di Francesco Caprai
Nonostante siano attivi dal 2004, arriva solo adesso il disco d'esordio dei Bosio, trio formato dai due fratelli Pietro e Enrico Bosio e il greco Giorgios Avgerinos. Cosa fanno i Bosio? Beh, bella domanda. Proviamo a rispondere.
In questo L'abbrivio c'è veramente di tutto: folk, pop, cantautorato, rock. Il tutto ben miscelato insieme per dar vita ad un sound piuttosto personale, specie se poi in pezzi come "No Vatican No Taliban" ti ritrovi una coda quasi post rock che certo non ti saresti aspettato. Il disco non ha forse quella canzone che possa far da traino per l'intero lavoro, ma ciò non toglie che nel complesso il lavoro del trio resta molto valido, specie per un lavoro agli arrangiamenti che non è semplice facile trovare in uno stile musicale come questo. Penso ad esempio all'ottima "Cimento", o "Casa piccola" (il brano migliore del disco per me), ma più in generale ogni composizione presenta idee stilistiche valide, come ad esempio il tema di "Modo e modo", che ti fa capire come non sempre il mega ritornello sia quello di cui un disco del genere ha bisogno.
La cosa più bella che rimane di questo disco una volta ascoltato è senza ombra di dubbio la capacità del trio di saper essere allo stesso tempo semplici e artefatti. In fatti l'ascolto scorre certamente via fluido, ma al contempo ogni brano nasconde dietro tanti aspetti preziosi che si noteranno solo col tempo. Ascoltate quindi, ascoltate.

potete ascoltarlo qui e qui
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